Organizzazione territoriale

IL RUOLO DEL RESPOSNSABILE GRUPPO TERRITORIALE «RGT»

 

  • È un Consigliere incaricato dal Consiglio Direttivo nazionale a cui deve rispondere.
  • Organizza a livello regionale e/o provinciale lo sviluppo e la visione del processo di riorganizzazione territoriale e l’applicazione del Regolamento dei Delegati.
  • Propone al Consiglio Direttivo i nominativi dei Delegati regionali, Delegati provinciali e dei Delegati regionali senza delegazione.
  • Indica al consiglio Direttivo l’eventuale avvicendamento dei Delegati, subentrando pro tempore al Delegato eventualmente sostituito.
  • Organizza, per una stretta collaborazione all’interno del Gruppo Territoriale incontri con i Delegati. Gli incontri servono inoltre per discutere e decidere su quei punti, che coinvolgono tutti i Delegati e di conseguenza i Soci appartenenti al Gruppo Territoriale. Proporre iniziative e manifestazioni secondo gli indirizzi programmatici del Direttivo centrale.
  • È un punto di riferimento e di contatto del proprio Gruppo Territoriale verso il Consiglio Direttivo del Cisp e viceversa.

REGOLAMENTO PER L’ATTUAZIONE DELL’ART. 26 DELLO STATUTO SOCIALE
DEL CLUB ITALIANO SPINONI
Approvato dal Consiglio Direttivo del 15 settembre 2018

 

Il presente regolamento stabilisce le norme di applicazione e di integrazione dell’art. 26 dello Statuto Sociale del Club Italiano Spinoni, approvato dall’Assemblea Straordinaria dei Soci del 30 Maggio 1999, e sostituisce il precedente Regolamento approvato dal C.D. del C.I.Sp. del 27 maggio 2000.  

 

Articolo 1

Le Delegazioni svolgono la propria attività, nell’ambito del territorio di competenza, mediante l’organizzazione di manifestazioni, convegni ed altre iniziative che dovranno, comunque, essere preventivamente autorizzate dal Consiglio Direttivo Nazionale, tramite un Consigliere a tale scopo delegato quale Responsabile della Gestione del Territorio di seguito nominato RGT.

Articolo 2

Il Consiglio Direttivo del Club potrà riconoscere Delegazioni sia a livello regionale che provinciale.

Si definisce:

  1. delegazione Regionale: l’associazione di almeno trenta soci del Club Italiano Spinoni residenti nel territorio di una regione italiana ed aventi per scopo la valorizzazione del cane di razza Spinone Italiano.
  2. delegazione Provinciale: l’associazione di almeno venti soci del Club Italiano Spinoni residenti nel territorio di una provincia o più province ed aventi lo scopo di valorizzare il cane di razza Spinone Italiano;

Articolo 3

Per il riconoscimento della delegazione Regionale si terrà conto del numero dei soci residenti nella Regione al momento della domanda. Per il riconoscimento della delegazione Provinciale si terrà conto del numero dei soci residenti nella Provincia, nonché del numero degli abitanti della stessa e della congruità della distanza da altra delegazione Provinciale o dalla sede e/o segreteria della delegazione Regionale.

Il Consiglio Direttivo potrà concedere il riconoscimento di delegazione Provinciale ad una associazione di soci CISP residenti in una Provincia appartenente ad una Regione alla quale il Consiglio Direttivo Nazionale ha concesso il riconoscimento di delegazione Regionale.

Articolo 4

Il Consiglio Direttivo delibererà il riconoscimento della delegazione e, allo stesso tempo, nominerà la persona del delegato provinciale o regionale che dovrà essere socio del CISP in regola con il versamento della quota associativa per l’anno in corso e per quello precedente. Il nominativo del delegato potrà essere proposto dai soci della Regione, tramite del RGT. La proposta non è vincolante per il Consiglio Direttivo.

Articolo 5

I rapporti tra il Consiglio Direttivo del Club e la delegazione dovranno essere intrattenuti esclusivamente dal delegato tramite il Consigliere responsabile gruppo territoriale «RGT» al quale risponderà dell’operato della stessa delegazione. Almeno una volta all’anno il Consigliere delegato quale RGT convocherà i delegati nominati in una apposita riunione. In ogni caso il Consiglio Direttivo avrà la facoltà di convocare il Delegato qualora lo ritenesse opportuno.

Articolo 6

Il delegato ha i seguenti compiti:

  1. redigere ed inoltrare al Consiglio Direttivo del Club, tramite il RGT una relazione annuale sul funzionamento della delegazione e fornire ogni altra notizia che possa ritenere utile;
  2. rispettare le norme statutarie e i regolamenti del Club e dell’ENCI, nonché tutte le disposizioni impartite dal Consiglio;
  3. Informare i soci dell’attività del Club Nazionale e della Delegazione;
  4. Procedere direttamente alla riscossione delle quote associative, fermo restando il diritto dei soci di poterle versare direttamente al CISP Nazionale. Il delegato, nell’ambito del territorio di sua competenza, sarà l’unico responsabile del tesseramento;
  5. inviare al Consiglio Direttivo, tramite il RGT, il programma delle manifestazioni e di tutte le attività che la delegazione intende svolgere per l’anno successivo, suddivise per semestre e precisamente entro il 31 maggio e 30 novembre di ogni anno.
  6. inviare al Consiglio Direttivo, eventualmente tramite il RGT le relazioni, nonché le classifiche e le qualifiche, servizi fotografici e video delle prove speciali e dei raduni di razza che si svolgeranno nell’ambito del proprio territorio o organizzate dalla propria delegazione;
  7. attendere a tutti quegli adempimenti necessari per il buon funzionamento della delegazione. Nel caso di rinuncia all’incarico il delegato uscente è tenuto a fornire al nuovo delegato e per conoscenza al Responsabile Gestione Territoriale il rendiconto economico della delegazione, compreso l’eventuale saldo di cassa.
  8. Inviare agli uffici di competenza dell’Enci le relazioni, le classifiche e le qualifiche delle manifestazioni Cisp organizzate.

 

 

 

 

 

Articolo 7

Qualora il delegato non adempia ai compiti descritti al precedente articolo 6) o non abbia rinnovato la quota associativa, il Consiglio Direttivo, procederà alla revoca in qualsiasi momento e senza alcun preavviso, la nomina di delegato, senza la necessità di motivazioni. Tale decisione è inappellabile.

           

Articolo 8

Gli organi sociali della delegazione non verranno mai riconosciuti dal Consiglio Direttivo Nazionale, il quale riconosce esclusivamente la figura dei delegati nominati.

Articolo 9

Il riconoscimento della delegazione potrà essere revocato dal Consiglio Direttivo qualora siano venute meno le condizioni per il riconoscimento stesso richieste dal presente Regolamento e, con propria motivata deliberazione, quando lo ritenga opportuno.

Articolo 10

In casi eccezionali e dove non esista alcuna Delegazione il Consiglio Direttivo, su eventuale proposta del RGT potrà affidare l’incarico di Delegato Regionale o provinciale ad un socio CISP (così detto delegato senza delegazione) residente nel territorio. Il Delegato così eletto dovrà attenersi a tutte le norme del presente regolamento ed avrà il compito di costituire la Delegazione nel termine assegnato dallo stesso Consiglio Direttivo nella delibera di nomina. Il termine, in caso di comprovata necessità, potrà essere prorogato dallo stesso Consiglio Direttivo. In ogni momento e senza l’obbligo di motivazione il Consiglio Nazionale potrà revocare l’incarico.

Articolo 11

Sarà discrezione del Consiglio Direttivo confermare i nominativi dei delegati ai quali e già stato conferito l’incarico con delibera consigliare. In ogni caso, agli incarichi già affidati, potrà apportare tutte le modifiche territoriali che riterrà più opportune. Le delegazioni esistenti sono tenute ad uniformarsi al presente Regolamento.

 

Articolo 12

MATERIALE PROMOZIONALE

  1. è fatto divieto a tutti i delegati l’uso del logo Club Italiano Spinoni – C.I.SP. e di svolgere qualsiasi attività per fini commerciali o non. A mero titolo esemplificativo, nessun delegato potrà produrre o far produrre gadget ed oggetti di qualunque tipo, anche elettronici, utilizzando il logo Club Italiano Spinoni – C.I.SP.
  2. in deroga al paragrafo a) che precede, l’Associazione Specializzata potrà eventualmente autorizzare, previa visione di campione o di proposta visiva del prodotto, la produzione di materiali promozionali recanti la denominazione della delegazione regionale e/o provinciale es. (magliette, cappellini, portachiavi, etc.);
  3. Non è consentito l’affidamento, vendita, o cessione a qualunque titolo a terzi che distribuiscano, dei materiali promozionali di cui al punto che precede. La segreteria nazionale e i delegati ne saranno di conseguenza l’unico canale distributivo.
  4. la distribuzione dei materiali promozionali a marchio citati potrà avvenire presso la sede dei delegati o in occasione degli eventi organizzati.
  1. loghi ufficiali del Club Italiano Spinoni – C.I.SP.

 

 

Articolo 13

COMUNICAZIONI UFFICIALI DEL DELEGATO E SOCIAL NETWORK

  1. Per tutte le comunicazioni ufficiali, siano esse in formato cartaceo e/o per mezzo elettronico, i delegati si impegnano a rispettare la forma e lo stile del Club allo scopo di salvaguardarne il prestigio e l’immagine.
  2. al delegato verrà assegnato un indirizzo e-mail composto dalle seguenti parti “nome delegazione@gmail.com “,

esempio “cisptoscana@gmail.com”. Il delegato è tenuto ad utilizzare questo indirizzo e-mail per tutte le comunicazioni del Club, ivi incluse le comunicazioni sui social network.

  1. Tutte le pubblicazioni di immagini, testi, filmati e/o altri post inseriti in un social network e/o in qualsivoglia mezzo di comunicazione devono essere preventivamente autorizzati dal C.I.SP. nel rispetto e nella salvaguardia dell’immagine e del prestigio del Club Italiano Spinoni. In caso di violazione, il C.I.SP. ha la possibilità, senza l’obbligo di motivazione, di chiedere al delegato l’immediata rimozione della pubblicazione.